In diretta da Palazzo Chigi, il Premier Conte sta illustrando il contenuto del nuovo decreto che entrerà in vigore il 4 maggio e regolerà, nella fase 2, la convivenza con il virus, allentando alcune restrizioni del lockdown.

Dal 4 maggio saranno ammessi gli incontri con i familiari più stretti (anche anziani, ma indossando la mascherina e senza assembramenti), sarà possibile svolgere attività motorie a distanza e il rientro nel luogo di domicilio o residenza di chi è rimasto bloccato dal lockdown nelle città in cui studia o lavora. Resta però l’autocertificazione, anche se cambierà nuovamente.

Sarà possibile tornare a celebrare i funerali, ma soltanto alla presenza dei familiari più stretti, il che significa non più di 15 persone, ma per riprendere le messe bisognerà aspettare ancora.

La riapertura dei negozi al dettaglio è prevista per il 18 e non più per l’11. A partire dalla stessa data, potranno riprendere gli allenamenti per sport di squadra, riapriranno mostre, musei e biblioteche. E il premier Conte in conferenza stampa annuncia per l’1 giugno la riapertura di bar, ristoranti, parrucchieri e saloni estetici.

A questo link il testo (bozza) del nuovo Decreto