PROVINCIA – “Molte sono le iniziative messe in cantiere e finalmente, grazie alla nuova sensibilità della politica, non ci sono più ostacoli. Tutto gioca a favore. Tutti gli studi dimostrano la validità dell’opera. Con la realizzazione della gronda ovest ferroviaria e la riapertura della Civitavecchia Orte, anche il Comune di Roma ne troverà giovamento.

Le due ultimissime riunioni, alle quali abbiamo partecipato come comitato, ce lo hanno confermato.

A Civitavecchia, al convegno del 16 gennaio 2018, indetto dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il presidente Francesco Di Majo ha esplicitamente richiesto la riapertura della linea ritenendola importantissima per lo sviluppo del Porto e dell’entroterra.

A Roma, alla riunione del 18 gennaio 2018, convocata dal Vice Ministro On Riccardo Nencini, con i Sindaci del territorio e i comitati e associazioni abbiamo avuto la conferma. Chiare le delucidazioni e le informazioni sulle iniziative svolte dal Ministero,che sono venute dai responsabili Massimo Romolini e dall’urbanista Francesco Giacobone della segreteria del vice Ministro. Tra i presenti alla riunione il Sindaco di Gallese Danilo Piersanti, il vice sindaco di Orte Stella Fuselli, il Sindaco di Ronciglione Mario Mengoni, il giornalista Gaetano Alaimo, i componenti del Comitato e delle Associazioni Raimondo Chiricozzi, Dario Mazzalupi, Gabriele Pillon, Luciano Lalli.

La Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte, fa parte dell’elenco allegato alla legge 128/2017 per le ferrovie turistiche. Come noto la tratta Civitavecchia Capranica non è provvista al momento dei binari. I tempi quindi diventano diversi per la riapertura. La tratta Capranica Orte, provvista di binari, non ha bisogno di grandi spese e per la riapertura come turistica, la procedura è attuabile in tempi brevi. Da parte del Vice ministro sono state messe in piedi iniziative assieme al Ministero dei Beni culturali, per la definizione dei decreti attuativi della legge, che, è stato detto, dovrebbero essere emessi a giorni. Il percorso procedurale è stato avviato anche da apposite riunioni svolte tra la segreteria del vice Ministro dei trasporti, Fondazione FS e RFI. Occorre ora l’acquisizione del parere della Regione Lazio, che inevitabilmente dovrà avvenire con delibera di giunta o di consiglio regionale. Quindi tale atto indispensabile dovrà essere emesso dopo la elezione del nuovo consiglio regionale. Poi occorre l’approvazione della AGNSF direzione per la sicurezza, che dovrà verificare la tratta ferroviaria, richiedendo specifici lavori per l’ottenimento della messa in sicurezza della linea, sulla quale dovranno essere immessi i treni. Quindi va definita la partecipazione finanziaria al progetto di riapertura della tratta Capranica Orte, che deve essere di cofinanziamento tra Regione e Ministero dei Trasporti. Infine c’è necessità del coinvolgimento del Ministero dei Beni Culturali. I tempi per tutto ciò non dovrebbero essere lunghi, se tutti i tasselli andranno al loro posto .

Intanto il comitato non è stato fermo e non resterà fermo, in attesa. Infatti abbiamo inviato ai candidati alle elezioni e ai partiti e movimenti un documento richiedendo l’inserimento della ferrovia nei loro programmi. Non resterà fermo perché, così come suggerito dall’architetto Giacobone, assieme ai Sindaci cercherà di promuovere la realizzazione di un progetto integrato che riguarda il territorio attraversato dalla ferrovia, che lo renderà più attrattivo, facendone conoscere le bellezze architettoniche, artistiche e ambientali. Un progetto integrato, utilissimo al territorio, che potrà ottenere anche finanziamenti specifici per la valorizzazione delle attrattive turistiche. Ciò potrà favorire, oltre che la riapertura della ferrovia, che potrà essere ritenuta ancora di più prioritaria rispetto alle 18 previste dalla legge 128/2917, lo sviluppo del territorio di tutto il Centro Italia,con la creazione di posti di lavoro e occupazione nei settori che andranno ad essere inseriti nel progetto.

Per dare l’avvio a questa impostazione il Comitato e il Sindaco di Gallese Danilo Piersanti hanno in programma riunioni apposite con i Sindaci e Amministratori delle Province delle Regioni di tutto il Centro Italia. L’inizio di queste consultazioni avverrà il 15 febbraio, con il convegno in programma che si terrà a Gallese e con la formazione di una apposita organizzazione che curerà l’ elaborazione del Progetto integrato .

Come comitato ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i Sindaci a amministratori che sono stati presenti alle riunioni, ma anche gli assenti, i firmatari del documento a suo tempo inviato al Ministero, il vice Ministro e i suoi collaboratori, i soci delle associazioni e comitati, i sostenitori della riapertura della ferrovia, tutti coloro deputati, senatori e consiglieri regionali che hanno dato il loro contributo alla lotta per lo sviluppo del territorio.

C’è ancora da lavorare per ottenere il successo sperato, ma quella, che era considerata un’utopia, non tarderà a divenire realtà, creando vero sviluppo sociale e occupazione”.

Raimondo Chiricozzi

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