Rita Chiatti

Nell’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale di fine anno, vi era anche il punto riguardante l’ampliamento dell’attuale isola ecologica, la quale, ormai, non è più sufficiente a recepire la quantità di rifiuti che vengono consegnati presso di essa.

Una problema importante che sta molto a cuore dell’attuale assessore al ramo, Rita Chiatti. L’assessore Chiatti, infatti, fin dal suo insediamento, ha sempre posto una particolare attenzione anche all’efficienza dell’isola stessa, trovandola insufficiente, preoccupandosi così, di ampliarla in modo adeguato alle crescenti esigenze quotidiane, visto che la raccolta differenziata, porta a porta, avviata dalla passata amministrazione Cimarello, ha raggiunto oltre il settantacinque per cento con picchi fino al settantanove. In questo contesto, la Chiatti si è attivata sia per il reperimento del terreno attiguo, sia per avere i fondi per l’acquisto del medesimo e quindi la presentazione della pratica completa in ogni suo dettaglio, al Consiglio comunale, per la sua approvazione e di conseguenza l’avvio delle relative procedure legali amministrative. Pratica che il consiglio ha approvato all’unanimità.

Assessore Rita Chiatti, un isola ecologica più grande e più efficiente per una raccolta dei rifiuti urbani che potrebbe, in un futuro non troppo lontano, costare di meno anche per i cittadini?

Il terreno limitrofo all’attuale isola ecologica, che si acquista, ora proprietà dalle Suore Maestre Pie Filippini, consta di circa tremila metri quadrati.

Per quanto riguarda la spesa, si è approfittato di acquistare anche l’attuale area, per la quale, ora, si pagano duemila euro di affitto all’anno e quindi il totale generale che comprende l’acquisto definitivo dei due terreni, la pratiche burocratiche legali, è intorno ai ventiquattromila euro.

Questi soldi sono stati trovati, da me, presso i fondi provinciali già destinati dalla Regione fin dal duemilanove. Per quanto riguarda i costi, mi auguro che, seguitando a lavorare su questi parametri, con una maggiore collaborazione degli stessi cittadini, si possa raggiungere anche l’ottantacinque per cento della differenziata ed allora potremmo pensare ed essere ben lieti, come Amministrazione, di ridurre i costi ed alleviare le bollette ai singoli cittadini.

La strada d’accesso?

Non mettiamo il carro davanti ai buoi; però posso assicurare che, in tempi brevissimi, con l’avvenire di migliori condizioni atmosferiche, quindi, tempo permettendo, sarà un’altra cosa. Tutto è pronto.

Pietro Brigliozzi   

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