Provincia Viterbo

«Non abbiamo partecipato e non parteciperemo agli insoliti luoghi non istituzionali definiti ”pre Consiglio” dal Presidente Nocchi.

Istituire impropri luoghi informali per importanti e vitali decisioni allunga le distanze dell’amministrazione Provinciale, dai bisogni delle persone e delle Comunità.

Le questioni poste all’ordine del giorno di questa stravagante riunione definita “pre.consiglio” dobbiamo affrontarle nei Consiglio Provinciale; trasparenza e partecipazione sono indispoensabili nelle delicate materie di tariffa idrica, di interventi sulla viabilità e edilizia scolastica, di contributi ai comuni per la raccolta differenziata, di gestione dei rifiuti, di regolamento fitofarmaci.

Sono questioni che riguardano la vita delle persone e il futuro delle Comunità e non possono essere sottratte alla discussione aperta e partecipata.
Per i beni comuni si è proposta per un’amministrazione provinciale delle persone e per arginare quei consociativismi e quegli opportunismi che rappresentano i limiti del “buon governo”.
Affermare trasparenza e partecipazione significa soprattutto rispettare le regole istituzionali e non derogheremo a questa fondamentale regola di Democrazia».

Così in una nota Fabio Valentini consigliere provinciale “per il bene comune” e Bengasi Battisti coordinatore provinciale “per i beni comuni“.