MONTEFIASCONE Qualche giorno fa abbiamo parlato del lungo marciapiedi in fiori nei dintorni di Montefiascone; da qualche giorno i lavori di pulizia del marciapiedi sono stati ultimati, e lo sfalcio delle erbacce portato a termine. Ora è un segnale stradale ad attirare la nostra attenzione.

Intorno al Kmetro ottantasei e ottocento circa, della regionale Cassia, lungo il famoso marciapiedi in fiore, nei pressi di un autosalone, fa sfoggio di se un bel segnale, che, osservato bene, fa sorgere molte perplessità per cui si dubita sulla validità del suo essere li; non si si comprende che tipo di segnale sia.

Passando in macchina, anche a bassa velocità, non si comprende cosa stia a segnalare, facendo nascere negli automobilisti il sospetto di aver dimenticato il suo significato, senza escludere le altre ipotesi che fanno ritenere essere uno scherzo di qualche buon tempone, o se è stato mal posizionato o se è frutto del degrado dovuto alla sua vetustà.

Il dubbio sulla strada non è ammesso, gli automobilisti devono conoscere tutti i segnali stradali ed allora anche per aggiornare le personali conoscenze, siamo andati a consultare il codice della strada e, con molta meraviglia, abbiamo costatato che quella specie di segnale, in tal fatta realtà e posizione, non esiste. Questo dato ha sollecitato la nostra più approfondita conoscenza, proprio al fine di capire di che cosa si ha davanti.

Il segnale in questione è un triangolo con sfondo bianco, cornice rossa, e, per base, ha un cateto del triangolo con la punta rivolta verso l’alto. Questa fattispecie di segnale, codice stradale alla mano non esiste. Esiste un suo simile, ma con posizione diversa.

Sfondo bianco, cornice rossa, ma in base ha una punta ed in alto un cateto del triangolo stesso e questo è contemplato agli articoli centosei e centootto significante l’arresto ed dare la Precedenza in un incrocio che si troverà non troppo lontano, dietro di lui; in genere è corredato di altro segnale rettangolare, in testa, con sfondo bianco, che riporta la distanza tra lui e l’incrocio.

Siamo giunti cosi a due conclusioni: o il segnale presente è sbiadito che, comunque, potrebbe indicare diverse realtà, quindi non serve a nulla e va sostituito, o è un segnale mal posizionato e, parimenti, non solo non serve a nulla ma crea molta confusione.
Una cosa è certa che, chi di dovere, ogni qualvolta interviene per sanare questa situazione che causa soltanto tanta incertezza e confusione, favorendo la distrazione degli automobilisti, è sempre troppo tardi.

Pietro Brigliozzi
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email