Presso il salone Innocenzo Terzo della Rocca dei Papi, organizzato dall’Assessore alla Cultura della città di Montefiascone, Fabio Notazio, presente un discreto pubblico, nel pomeriggio di domenica, dodici novembre, si è tenuta una conferenza per celebrare ed, in un certo qual modo, rivivere quell’importante fatto con il quale il paese di Montefiascone venne insignito con il nome di CITTÀ.

Il fausto evento è stato analizzato ed illustrato alla luce di quanto scritto nella Bolla o meglio nella Littera Solennis, come ha spiegato il dott. Massimiliano Mezzetti nel suo intervento, CUM ILLIUS, con la quale Papa Urbano Quinto, in quel ormai lontano, milletrecentosessantanove istituì la diocesi di Montefiascone ed al tempo stesso diede il titolo di CITTÀ al paese di Montefiascone, ultimo, per ordine geografico, sul lato nord del Patrimonio di S. Pietro.

Relatori della tematica Sua Ecc.za Mons. Fabio Fabene, quindi il dott. Massimiliano Marzetti, lo storico Giancarlo Breccola ed in fine il prof. Federico Cinquepalmi. Ognuno dei relatori ha illustrato un aspetto particolare dell’evento e del contenuto della Bolla, per cui la conferenza è risultata molto interessante ed è stata seguita con grande attenzione da parte di tutti i presenti. Un tono particolare alla manifestazione è stato dato dalla Corale di S. Margherita, la quale, sotto la direzione del maestro Roberto Aronne, ha eseguito specifici canti, molto adatti alla circostanza.

La conferenza è stata introdotta dal prof. Enzo De Benedetti dopo di che ha preso la parola l’assessore Notazio per il suo saluto a tutti i presenti ed i dovuti ringraziamenti ai vari oratori che hanno reso possibile e hanno, con le loro ben fatte scientifiche relazioni, molto qualificata la conferenza, concludendo di essere sempre a disposizione di tutti coloro che vogliono con serie e ponderate proposte dare un sempre maggiore sviluppo al mondo culturale della città.

E’ seguito l’intervento di Sua Ecc.za Mons. Fabio Fabene che ha fatto un excursus storicus sui vari vescovi e cardinali che si sono succeduti a reggere la Diocesi ed i loro interventi artistici ed architettonici con i quali hanno abbellito la città di Montefiascone rendendola un importante, se non il primo polo storico, dell’Alto Lazio facendo riferimento alla costruzione della Cupola, a quella del Seminario Barbarigo con la sua Tipografia, al pozzo nella piazza sulla quale si affaccia l’attuale palazzo comunale, la deviazione della Cassia romana, la costruzione della logia sulla Basilica di S. Flaviano, la ferrata della chiesa superiore della medesima, senza dimenticare l’importante permanenza di Papa Urbano Quinto in Montefiascone ed il suo famoso incontro con S. Brigida per la questione del ritorno in Avignone.

Pietro Brigliozzi