MONTEFIASCONE – Nelle giornata di sabato e domenica appena trascorse, il Sacerdote Don Antonio, di Montefiascone, ha organizzato un pellegrinaggio presso i luoghi del Santo Padre Pio da Pietrelcina.

La partenza da Montefiascone era stata fissata alle ore 4,30 del mattino; punto di ritrovo con il pullman riservato dell’azienda gruppo EPF Tour, presso il Campo Boario della città. Durante l’appello, per la verifica della presenza di tutti gli iscritti, ci si è accorti che non tutti erano anziani, anche se la maggior parte non appartenevano alla prima giovinezza. Tre splendide ragazze, tra i diciotto e di trent’anni, facevano parte del gruppo e la loro presenza ha suscitato una certa meraviglia, in considerazione che, la presenza dei giovani nei pellegrinaggi religiosi non è che sia così valida e frequente.


In nome della sana curiosità abbiamo rivolto loro alcune domande, sfrugugliando nella loro mente. Non riportiamo le loro risposte poiché, esse stesse, hanno voluto che i loro valori di fede rimanessero nella riservatezza. Ascoltando con attenzione e valutando quanto affermavano, ci si è resi conto che il mondo giovanile non è cosi lontano dalla pratica religiosa come un certo tipo di società ci vuol far credere; anzi esso è ricco dei valori del cristianesimo; vive con serio impegno il messaggio cristiano, ed è aperto alla comprensione ed alla ammirazione di quelle figure che hanno lasciato nella società un segno eccezionale per cui la Chiesa le ha definite e definisce, ancora oggi, Santi. S. Padre Pio, hanno detto le ragazze, lo sentiamo vicino a noi, è un Santo del nostro tempo, un Santo che non ha fatto tanto chiasso e nel silenzio, nell’umiltà, nella sincerità, nella povertà, nella rispettosa sottomissione all’autorità ecclesiastica, anche in momenti difficili a lui ostili, quale membro dell’Ordine dei Cappuccini, nel rispetto della Regola di S. Francesco d’Assisi, ha sempre ubbidito creando un mondo di bene.
Le vostre impressioni nei due giorni passati prima a Pietrelcina poi nella cittadina si S. Giovanni Rotondo!
Tre i momenti che ci hanno colpito e riempite di gioia: I tanti gruppi di fedeli, con la Croce in mano che hanno pregato nella Via Crucis lungo il pendio della montagna; le seimila persone presenti alla Santa Messa; Il passaggio di fronte al corpo di San Padre Pio ancora intatto nella sua urna. Un momento questo che ci ha fatto sperimentare una gioia immensa con brividi che scorrevano per tutto il nostro corpo. Poi quella scritta: Casa Sollievo della Sofferenza! Ci fermiamo qui.

Pietro Brigliozzi