«Il Sindaco di Sutri – scrive il Movimento Popolare di Sutri – continua imperterrito ad accusare la precedente amministrazione comunale dimenticando, o facendo finta di dimenticare, che i 3/5 della sua attuale Giunta, militavano nella tanto bistrattata Amministrazione Cianti.

Ci fa sorridere che Cacchiarelli, Proietti (ei fu ex Vicesindaco) e Fratelli di Italia (a quei tempi nella persona dell’Assessore Caccia, poi diventato coordinatore locale) oggi rappresentati dall’Assessore Mercuri facciano finta di non essere loro stessi attaccati dal Sindaco Sgarbi quando parla di “malefatte” della precedente amministrazione.
Qualcosa non quadra…oppure si!

Volevamo solo ricordare al Sindaco Pro tempore Sgarbi che bisognerebbe parlare della vecchia amministrazione non solo per le cose che apparentemente non funzionavano, ma anche di ciò che di buono è stato lasciato in eredità, da gestire e completare e che sempre viene astutamente dimenticato dall’Illustrissimo Primo Cittadino e dai suoi, anche in passato, assessori.

Parliamo, per esempio, dell’illuminazione del Mitreo (€ 100.000,00): contributo ottenuto dall’Amministrazione Cianti e dall’allora Assessore Caccia, che oggi silente, avalla le parole di Sgarbi.

Ci riferiamo -anche- al rifacimento di alcune piazzette nel centro storico (€ 100.000,00) reso possibile grazie alla cura e competenza dell’ex Assessore Martina Salza e dell’Amministrazione Cianti attraverso il progetto (finanziato) della Rete di Imprese Sutri Accoglie.

E ancora…i finanziamenti ottenuti per l’acquisto e la sistemazione dell’area verde davanti all’Anfiteatro, passando per il contributo ottenuto per il rifacimento degli spogliatoi del campo sportivo e terminando con il finanziamento che, dopo anni, vedrà rinnovato il campetto delle scuole medie…sempre Amministrazione Cianti.

Oggi Sutri è in completo decadimento ed è sotto gli occhi di tutti…se non fosse per i progetti della precedente amministrazione, c’è poco di concreto e duraturo nato dall’azione del governo Sgarbi “post ribaltone”.

Invece di perder tempo a tirar fuori atti e missive che fanno parte di un qualsiasi iter burocratico di ogni grande progetto comunale, sarebbe il caso di lavorare concretamente e responsabilmente per la città, per i cittadini e il loro futuro.

Vede caro Sindaco Sgarbi, ogni amministrazione eredita dai precedenti governi “cose belle e cose meno belle” come il piano Particolareggiato del Centro Storico (non bocciato) e che devono essere valorizzate, eventualmente modificate, sicuramente ultimate ed attuate per poi essere donate alla cittadinanza….Lei e la Sua amministrazione forte e coesa, in parte formata da EX, cosa lascerete?»