L’Angsa Lazio sezione di Viterbo, l’unica associazione nazionale di genitori, professionisti e volontari che insieme lavorano per costruire una rete di servizi e un’approfondita conoscenza sui disturbi dello spettro autistico in collaborazione con la Preside la Professoressa Pachella Simonetta, il Professore Ottoni Mirko ed il Professore Spezzi Mauro sono stati, ieri 29 Aprile, i soggetti promotori del secondo incontro relativo alla Giornata della Consapevolezza sull’Autismo.

Al progetto di “SGUARDI INCLUSIVI”… SCUOLA, CINEMA E AUTISMO erano presenti le cinque classi dell’indirizzo Socio Sanitario le quali hanno potuto fruire della visione del film-documentario, Life Animated, del regista Roger Ross Williams, che con grande delicatezza e sincerità, dà voce alla testimonianza di Owen, un ragazzo con autismo che, non senza fatica ma con grandedeterminazione, sta imparando a guardare al futuro con ottimismo. Dopo la proiezione, gli studenti si sono confrontate con le referenti dell’ANGSA LAZIO SEZ. DI VITERBO, Sara Bruzzichini, Paola Lanchi ed Elisa Veruschi. Erano presenti a sostenerci anche due mamme socie, Melissa de Santis e Rita Giuliobello. E’ stata predisposta una tavola rotonda tra i ragazzi al fine di mettere in rilievo i punti importanti della condizione riguardanti i disturbi dello spettro autistico. ll Dirigente Scolastico Simonetta Pachella ha commentato: “Ogni persona ha la sua diversità, siamo tutte persone diverse e uniche nel nostro essere. Abbiamo il dovere morale di saperci confrontare con chi è diverso, non porre una barriera, ma conoscere e acquisire valori di consapevolezza e cultura del prossimo …. sono convinta che tutti noi abbiamo bisogno di liberarci di molti pregiudizi. Ritengo che sia fondamentale continuare a lavorare sui bambini, sui ragazzi, e sugli adulti”.

«Noi come ANGSA LAZIO SEZ. DI VITERBO siamo rimaste molto soddisfatte della riuscita anche di questo secondo evento, della curiosità e della voglia di informarsi dei giovani ragazzi e continueremo sulla nostra strada con eventi analoghi su Viterbo e provincia.

Il 2 ed il 29 aprile sono state giornate di formazione e crescita, non solo per i ragazzi che hanno ha posto un altro mattoncino sulla strada che conduce al rispetto ma in relazione all’equità e alla condivisione verso le persone che vivono un’esperienza di vita diversa.

Come referenti dell’Angsa Lazio sezione Viterbo riteniamo importante sottolineare il lavoro che svolgiamo per arrivare al cosiddetto “PROGETTO DI VITA” riguardante ogni persona che vive una condizione dello spettro autistico. I servizi sanitari, assistenziali e riabilitativi sono indispensabili, e avvertiamo la necessità di una costituzione della Rete Sociale realizzata dalle famiglie stesse, Comuni, Asl e istituzioni scolastiche».

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