Il 22 e il 23 agosto alle ore 18:00 nella splendida location naturalistica e archeologica

 

Nella splendida cornice del parco naturalistico e archeologico di Vulci, il secondo appuntamento dell’estate 2018 con il Teatro Studio di Grosseto. 

 

Il Comune di Montalto di Castro e la direzione del parco, hanno voluto replicare l’esperienza dell’anno scorso, chiedendo nuovamente la collaborazione del Teatro Studio, per la specificità che in questi anni ha saputo coltivare in tema di Teatro Antico e Site Specific.

 

Dopo il successo delle due repliche di Iliade che si sono tenute il 30 e il 31 luglio nella suggestiva radura della Tomba “Cuccumella”, è la volta di Frammenti (in programma il 22 e il 23 agosto alle ore 18:00), uno spettacolo itinerante, composto a quadri, tratti da: I Sette contro Tebe di Eschilo, Baccanti di Euripide e Sull’origine degli Etruschi di Erodoto.

 

Uno spettacolo estremamente suggestivo, sia per la forza e la bellezza della messa in scena di Mario Fraschetti, sia per l’abilità degli attori del Teatro Studio, che da anni lavorano nei contesti più disparati, con estrema energia e grande tecnica, rinnovando ogni volta l’esperienza del pubblico e la performance stessa, con la loro capacità di adattarsi – anche con la propria prestazione fisica, oltre che attoriale -, ai più diversi e spesso impervi paesaggi naturali, architettonici o archeologici che siano.

 

Raccogliere il lavoro del Teatro Studio è stata una idea della direzione e della gestione del parco di Vulci, rispettivamente e sapientemente curate da Carmelo Messina ed Emanuele Eutizi. La sensibilità dell’assessore alla Cultura del Comune di Montalto di Castro, Silvia Nardi e del suo staff, ha reso possibile la realizzazione di questi quattro eventi e ha aperto la strada ad una fruizione nuova del parco.

 

L’itinerario scelto per lo spettacolo Frammenti dall’archeologo Emanuele Eutizi, valorizza sia l’aspetto paesaggistico del Parco che quello archeologico. Il pubblico verrà accolto all’ingresso del parco e condotto con una navetta in prossimità del laghetto del Pelicone, dove si svolgerà il primo quadro di rappresentazione dello spettacolo. Da lì risalirà dentro il bosco, trasportato dalla narrazione e da presenze attoriali e qui sosterà per la visione del secondo quadro, godendo della bellezza del paesaggio naturale. L’ultimo quadro trasporterà pubblico e attori sui resti della Porta Nord.