Terminati nella giornata di giovedì i lavori ordinari della Summer School in studi europei e internazionali “Italia, Francia e Spazio euromediterraneo. Dal lungo Ottocento all’Unione europea” con il workshop su “Dinamiche dei media e discorso pubblico sull’Europa e il Mediterraneo”, moderato da Raffaello Ares Doro (Università della Tuscia), e la Tavola rotonda finale “A trenta anni dal Trattato di Maastricht: l’Ue, la pandemia, la guerra tra Russia e Ucraina”, con interventi di docenti provenienti da vari atenei italiani e coordinata da Sante Cruciani, direttore della scuola estiva.

L’evento di chiusura di oggi, venerdì 15 luglio, sarà tutto dedicato ad un’iniziativa speciale promossa dal Comune di Sutri e dal Centro Studi Europei e Internazionali (CSEI) dell’Università della Tuscia nell’ambito della Summer School: una giornata dedicata a “L’Europa del Presidente del PE David Sassoli”.

La volontà è quella di ricordare in un evento pubblico – il primo dalla sua scomparsaDavid Sassoli, la cui presidenza al parlamento europeo è stata caratterizzata da un forte impegno politico per il rilancio del processo di integrazione, valorizzando la sua azione per la promozione dei valori fondanti dell’Unione, da lui intesa come un «progetto capace di coniugare pace, democrazia, diritti, sviluppo e uguaglianza», «un’Europa che sia faro grazie al suo modello democratico».

Proprio in ragione del suo rapporto speciale con il territorio di Sutri, l’Amministrazione Comunale e il Centro Studi Europei e Internazionali (CSEI) si propongono di ripercorrere l’esperienza umana, intellettuale e politica del Presidente Sassoli, con una prima ricognizione storica e alcune testimonianze privilegiate, dalla formazione familiare e giovanile all’attività giornalistica, alla militanza nel Partito Democratico, fino all’elezione al Parlamento Europeo nel 2009, alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma nel 2013, e alla duplice riconferma del mandato europeo alla Presidenza del PE.

L’obiettivo della giornata è quello di gettare le basi per un più ampio progetto di ricerca sull’Europa del Presidente Sassoli, alimentando un circuito di iniziative scientifiche e culturali per una Europa più giusta e all’altezza del mondo globale, accogliendo l’appello lanciato da Sassoli stesso nel suo ultimo intervento pubblico, il 23 dicembre 2021, per contribuire alla costruzione di «un mondo nuovo, che rispetta le persone, la natura e crede in nuova economia basata, non solo sul profitto di pochi ma sul benessere di tutti».

Il programma dei lavori, che si terranno a Villa Savorelli dalle 9.30 e proseguiranno per tutta la mattinata, prevede i saluti istituzionali da parte dei rappresentanti del comune di Sutri (il sindaco di Sutri on. Vittorio Sgarbi e il vicesindaco Lillo di Mauro) e dell’Università degli studi della Tuscia (il rettore Stefano Ubertini, la direttrice DEIM Tiziana Laureti, il direttore DISTU Saverio Ricci e il presidente del Corso di Laurea LM62 Giacomo Branca).

Sarà poi Sante Cruciani a prendere la parola per esplicitare le ragioni che hanno spinto all’organizzazione dell’iniziativa, per poi passare la parola agli interventi di Carlo Felice Casula (Università di Roma Tre), Giuseppe Giulietti (Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana – FNSI), Maria Paola Del Rossi (Università della Tuscia), Alessandro Sorrentino (Università della Tuscia)e Massimiliano Smeriglio (Parlamentare Europeo). A tirare le fila saranno le conclusioni del rettore Stefano Ubertini.

A chiosare l’esperienza della Summer school per i borsisti e dottorandi sarà la successiva consegna degli attestati di partecipazione, a cui seguirà una speciale visita guidata al Centro Storico e al Parco Archeologico dell’Antichissima Città di Sutri: un saluto e alla prossima edizione.

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