Gli usi e costumi di un popolo … quel modo di vivere una esistenza che dopo generazioni valica i confini culturali … improvvisamente quelle culture vengono aggredite e falcidiate da protagonisti affetti da “pruriti dominanti”, agevolati da circostanze “offerte” alle loro ambizioni per impiegare tecnologie che raggiungono finanche le camere da letto delle abitazioni.

La Televisione ed il Computer sono ovunque, tutti gli ambienti sociali posseggono almeno un apparecchio televisivo ed un computer. Sono tecnologie stupende, rappresentano lo stato intellettivo dell’uomo, la sua evoluzione tecnologica, la sua creatività …

Inaspettatamente … tutto diviene irreale … si trasforma … quelle meraviglie tecniche si convertono in armi di manipolazione sociale, le motivazioni sono iscritte fra i versi del paragrafo precedente, raggiungono tutti gli angoli e persino le ombre della collettività e quindi l’uomo con le sue imperfezioni celate nel suo complesso sistema intellettivo.

Come è possibile …  gridano le coscienze … che alcune meraviglie tecnologiche create dall’uomo, possono improvvisamente mutare in strumenti così ingannevoli e devastanti!

La creatività dell’uomo … almeno è quello che il pensiermio suggerisce … ha propensioni nel tempo, ovvero nel momento in cui incontra il “delirio” come lo definiva Platone, quella condizione conosciuta come “ispirazione” …  l’attimo che egli vive una prospettiva illuminata dalla creatività che approda nel futuro dell’umanità migliore, con al seguito una tecnologia che offrirà benefici a quelle civiltà posizionate fra gli eventi che si debbono ancora verificare.

Quale aspetto è più decoroso per l’umanità …  ma ahimè … non sempre le propensioni creative dell’uomo sono così nobili, l’andato è testimone insieme alla storia di conflitti tremendi … di atrocità inaudite … in questo stesso istante sul nostro Pianeta le tecnologie dell’uomo sono in azione per distruggere il suo simile e le strutture da egli create.

Esistono altre eventualità e circostanze che possono mutare le volontà propositive e creative dell’autore. La “imperfezione” innata dell’uomo non raramente si occulta nei meandri delle sue manie egocentriche e dominanti, egli è contagiato da queste “patologie espansive”,  gli impulsi sono talmente forti e violenti, che  sempre più ricorre all’uso della forza e distruzione fisica o  della mente del suo simile …

    Dopo questa vacua illustrazione, ritorniamo sulle finalità della conversione della tecnologia.   

La Televisione ed il Computer, sono due o più generazioni a confronto: quelle mature propendono prevalentemente la TV e quelle giovani in maggior misura il Computer. Quantunque, potenzialmente, possono entrambe inficiare le coscienze e gli intelletti, se utilizzati per finalità diverse alla loro creazione, e comunque posseggono alcune diversità dinamiche significative.

La Televisione prevede modalità di funzionamento organizzative sottoposte a norme disciplinari contingenti, dovute innanzitutto alla peculiarità dell’apparecchio di trasmissione (tecnici audio, luci, regia ecc.), sistemi di controllo e funzionamento per alcuni versi complessi, se rapportati ad altre tecnologie, in ogni caso sebbene questa plurima presenza organizzativa e di controllo, non raramente la TV sfugge alle finalità  creative;

il Computer in larga misura è “Sovrano”, in qualsiasi angolo del Pianeta, ognuno può tentare o interagire sulle coscienze, nelle menti dell’uomo e questi “tentativi” non sono così infrequenti, anzi diuturnamente assistiamo, anche se indirettamente,  a drammatiche vicende umane scaturite da un incontrollato e sfuggente elemento usato prepotentemente come una clava, dagli effetti psicologici devastanti.

L’utilizzo del Computer, cosiddetto inesattamente IA (intelligenza artificiale), è largamente ed “impropriamente” impiegato, quale dispositivo bellico che avvolge tutte o quasi le attività militari.

Forse non sapremo mai se l’autore di questa straordinaria invenzione, avesse tali propensioni scientifiche finalizzate ad un uso diverso, ma comunque abbiamo coscienza e conoscenza,  che il progetto “”” Perceptron di Rosemblatt “”” cosiddetto cervello elettronico della storia, venne sponsorizzato dalla Martina degli Stati Uniti d’America!  Questa è storia … ma comunque non dimostra che la volontà dell’autore aveva caratteri bellicosi!

La Televisione, non “spara cannonate o missili”, mi sia consentito un pizzico di umorismo ed ironia, però se i programmi non sono creati con propensioni pacifiche e culturalmente proficui, potrebbero prestarsi a manipolazioni psicologiche. Anche la TV nel periodo bellico può assumere elementi tali per essere utilizzati a supportare le strategie militari, diffondendo false informazioni per disorientare l’avversario.

Come possiamo notare la Televisione ed il Computer possono essere utilizzati per gli stessi fini. Sulle manipolazioni delle coscienze oramai il computer emerge sensibilmente sulle popolazioni giovanissime,  giovani e non solo, con effetti che possono essere devastanti per la psiche, propriamente perché la caratteristica individualistica di utilizzazione, facilità coloro prevenuti  ad eludere qualsiasi controllo;  mentre la televisione per le sue atipiche peculiarità collettive è meno letale sotto certi aspetti, ma comunque potenzialmente può svolgere un ruolo altrettanto devastante sulla popolazione cosiddetta matura e non.

La ecatombe sociale sarà inevitabile se l’uomo non riuscirà a raggiungere un declivio ove osservare gli orizzonti della civiltà …

 

Claudio Cianchella