«Le forze di minoranza (o come amano meglio definirsi di opposizione) di questa amministrazione hanno enfatizzato moltissimo il non voto a favore della costituzione della nuova azienda speciale “Soriano Ambiente & Mobilità”.

E’ da sottolineare che avevano votato contro anche le ultime due deliberazioni sull’argomento.

La nuova Azienda – comunica il Sindaco Fabio Menicacci – nasce dall’ obbligo normativo di mettere in liquidazione l’attuale Soriano Multiservizi Srl in quanto non rientrante nel parametro (della c.d. legge Madia) del fatturato annuale minimo che dovrebbe essere superiore ad 1 milione di euro.

Le motivazioni delle opposizioni ci sembrano superficiali, demagogiche e frutto di chi scrive non conoscendo, o facendo finta di non conoscere, la storia e la struttura di bilancio dell’ attuale Multiservizi, nata (già male nel 2007 come evidenziato anche dal M5S) con convenzioni che non riuscivano e non riescono a coprire i costi strutturali dell’Azienda e contestando (con futili argomenti) il piano programma triennale della nuova Azienda Speciale elaborato da professionisti ed approvato sia dal responsabile del servizio che dal revisore del Comune.

Si stava ragionando da tempo su come poter ristrutturare l’Azienda affinchè fosse autonoma economicamente e potesse garantire livelli qualitativi nei servizi alla cittadinanza anche nell’ambito della caotica evoluzione della normativa inerente le aziende partecipate che ogni anno ha sempre più ristretto le possibilità di ricambio del personale e di sopravvivenza delle stesse.

Il primo pensiero che ci ha guidati a trovare una soluzione alla messa in liquidazione della Multiservizi srl è stato quello di salvaguardare i posti di lavoro sia della stessa che degli altri servizi che dovrebbe effettuare.

Abbiamo allungato i tempi di decisione, proprio su segnalazione del dott. Sante Alibrandi che sembrava aver trovato la soluzione normativa che in extremis potesse permettere la trasformazione della Società Multiservizi in Azienda speciale ma dal confronto con gli esperti si è dimostrata inapplicabile. Come ci è sembrato inapplicabile vendere parte della Società a privati che avrebbero detenuto il 51% di una Azienda pubblica (l’Ente locale avrebbe contato pochissimo) cosi come era stato paventato dal rappresentate del PD ex Sindaco Domenico Tarantino (costitutore insieme al Dott. Alibrandi della Soc. Multiservizi srl nel lontano 2007).

La scelta di costituire una Azienda Speciale che possa garantire servizi più efficaci ed efficienti per la cittadinanza non è il “de profundis” delle amministrazioni di Centro sinistra e poi di quelle di centrodestra, come riportato dal consigliere del M5S Maurizio Annesi e non è nemmeno la cura peggiore della malattia. E’ una scelta amministrativa di coraggio che vuole riportare i servizi in capo a chi naturalmente debba gestirli, cioè il Comune, affinche sia possibile migliorarli e monitorarli costantemente. Caro Maurizio non posso accettare lezioni di nuova politica da chi ora vorrebbe volare sopra i “partiti del passato” che comunque a me non interessano (non essendo iscritto ad alcun partito) da chi come te fino a pochi anni fa cercava il rinnovo dell’iscrizione a Forza Italia.

Si è sciolta la Multiservi srl non perché questa Amministrazione non sia stata lungimirante ma perché è praticamente impossibile passare da un fatturato di circa 400.000 € all’anno ad uno da 1milione di € ,salvo che sempre il dott. Alibrandi non avesse avuto idee geniali come l’acquisto dei derivati!

Nostro dovere è fare chiarezza sulla decisione di questa amministrazione di mantenere i servizi essenziali della nostra comunità in mano pubblica e gestirli direttamente in quanto siamo certi che con questa modalità si recupera: efficienza, economicità e coinvolgimento con la cittadinanza per un costante miglioramento dei servizi.

La nuova azienda (tutto meno che un topolino) nascerà a breve e gestirà, nella sua fase iniziale, i seguenti servizi:

  • la gestione del servizio di igiene urbana;

  • la manutenzione del verde pubblico;

  • la piccola manutenzione delle strade comunali;

  • la pulizia degli immobili comunali e la gestione dei servizi di igiene pubblica;

  • la gestione del trasporto pubblico locale;

  • la gestione del trasporto scolastico;

  • la gestione dei servizi cimiteriali;

  • la gestione delle pubbliche affissioni.

La stessa sarà gestita, per scelta, da un amministratore unico ( a titolo onorifico) ed, in futuro, essendo un ente strumentale del Comune, potrà acquisire facilmente ulteriori servizi attraverso una semplice delibera del consiglio comunale. In futuro si potrebbe pensare ai servizi culturali, alla gestione dei parcheggi, alla raccolta differenziata dei rifiuti, ecc..

Per concludere credo che l’acredine giochi brutti scherzi anche parlando del personale poiché i posti di lavoro previsti non sono altro che l’eventuale trasposizione degli attuali costi e mansione delle maestranze addette ai servizi che gestirà l’azienda speciale con l’aggiunta che dovrebbe togliere precariato essendo tutti contratti a tempo indeterminato.

Se fossero state possibili clausole di trasferimento del personale della soc Multiservizi saremmo stati i primi ad applicarle e comunque non sarebbero state valide per gli addetti ad altri servizi. Crediamo che quanto prevede la norma con lo svolgimento di un bando pubblico per titoli ed esami sia garanzia di trasparenza. O forse venivano usati altri metodi!».

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