A condurre la riunione è stato Alessandro Corrente di Cassino, referente della Commissione per il Lazio, che era accompagnato da Francesco Fiore segretario della commissione nazionale.

La Commissione è prevista dall’articolo 33 del regolamento dell’AIA, effettua studio e consulenza in ordine a questioni giuridiche e i componenti sono nominati dal Comitato Nazionale su proposta del Presidente Nazionale dell’AIA. Elabora pareri scritti in risposta a quesiti di carattere giuridico e associativo; offre assistenza legale gratuita per gli arbitri vittime di violenza e redige un massimario delle sentenze.

“In caso di violenza contro un arbitro – ha detto nella sua esposizione Alessandro Corrente – il collega deve sospendere immediatamente la gara se viene meno la condizione psico-fisica per portarla a termine. Deve avvisare le Forze dell’Ordine e l’AIA e recarsi al più vicino Pronto Soccorso per il referto medico. Infine, deve riportare tutto sul rapporto di gara e contattare il referente regionale della commissione per essere assistito e procedere per le vie legali.

Se l’autore dell’aggressione è un tesserato FIGC – ha proseguito Corrente – occorre l’autorizzazione della Federazione per chiedere il risarcimento del danno subito. Se l’aggressore non è un tesserato alla Federazione, non serve l’autorizzazione. In entrambi i casi l’AIA assicura all’arbitro l’assistenza legale gratuita. Il risarcimento può essere chiesto in sede penale con la costituzione di parte civile.”

Infine, Corrente ha messo sull’avviso i colleghi, specialmente i più giovani, sul rispetto del codice etico. “Gli arbitri combattono il doping e la violenza nello sport – ha detto rivolto ai fischietti viterbesi – devono avere un contegno consono sia in campo che fuori. I rapporti con i mass media devono essere preventivamente autorizzati e le dichiarazioni non devono creare danno all’AIA.”

Al termine della riunione, il presidente della sezione di Viterbo dell’AIA, arbitro benemerito Luigi Gasbarri, ha ringraziato i due illustri ospiti e ha donato loro due oggetti in ricordo della visita nella Città dei Papi.