L’associazione Gruppo Archeologico Città di Tuscania è stata presente all’interno dell’articolato programma della manifestazione internazionale Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum 2021 con la partecipazione al convegno nazionale promosso dai Gruppi Archeologici d’Italia e che ha visto la presenza di molti giornalisti ed operatori del settore, ed all’interno dello stand fieristico con le immagini dell’intervento dei volontari in occasione del sisma del 6 febbraio 1971. È stata l’occasione per considerare nella sua articolazione un momento così importante nella storia recente di Tuscania e per riflettere sulla nuova città del futuro, a cinquant’anni dal terremoto.

Hanno partecipato ai lavori della Borsa il Direttore Alessandro Tizi e il Revisore Luca Scatena, in una manifestazione che sempre più si sta imponendo quale principale momento di incontro e di confronto tra gli operatori del settore del turismo e dell’archeologia nazionale ed internazionale, in un’edizione di ripartenza dopo lo stop imposto dalla pandemia. È stata l’occasione anche per consegnare la tessera di socio onorario del Gruppo Archeologico Città di Tuscania al professor Daniele Morandi Bonacossi, professore di Archeologia Orientale all’Università di Udine e direttore della Missione Archeologica Italia in Kurdistan Iracheno. Il progetto di ricerca da lui diretto nel difficile e complesso contesto mediorientale è stato premiato con l’International Archaeological Discovery Award 2020 dedicato al direttore di Palmira Khaled al-Asaad. Un progetto di studio e ricerca archeologica dai risvolti sociali eccezionale, che con spirito di pace rappresenta un orgoglio nazionale per l’Italia e dimostra tutta la sua capacità inclusiva, anche con la partecipazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

“Il prof. Morandi Bonacossi ci ha fatto un regalo straordinario – commenta il Direttore Alessandro Tizi – accettando la nostra tessera onoraria. È per noi un motivo di orgoglio averlo quale nostro associato e per Tuscania, sempre più patria dell’archeologia italiana, è un motivo di merito. Presto organizzeremo un incontro con il prof. Morandi Bonacossi a Tuscania per ospitarlo e per far conoscere il suo lavoro di grande respiro.

La partecipazione alla BMTA di Paestum come al solito si rivela per Tuscania un momento in cui rappresentare il meglio di quello che può offrire e per la nostra associazione un crogiolo di incontri e di dibattiti in cui iniziare progetti ed iniziative e metterne in cantiere altri. Presto una nuova collaborazione con Archeo e Medioevo, due riviste nazionali di assoluto pregio, e il Premio Enio Staccini – Città di Tuscania 2021, che sarà presentato a giorni con grandi novità. Siamo pronti per lavorare al meglio e per continuare a rendere Tuscania un modello nuovo di archeologia pubblica e comunitaria”.

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