I vari politici, più o meno direttamente coinvolti nel campo del turismo, spezzettato dal sindaco Paolini, al tempo della consegna delle deleghe ai vari assessori, in mille settori, che ha significato la distruzione dello stesso turismo, oggi si rincorrono in una sfida a chi è il migliore e a chi raggiunge i risultati più importanti, lasciano tutti perplessi.

L’esperienza, almeno per quanto ci è dato di sapere del biglietto unico Montefiascone-Bagnoregio con l’accoppiata Civita di Bagnoregio-Rocca dei Papi, realizzato dal sindaco Pasolini, non sembra abbia portato i risultati sperati; quei grandi traffici tanto decanati ed ipotizzati, si sono rivelati pure chimere e quel provvedimento è servito soltanto a rendere più oneroso il biglietto d’ingresso alla Rocca dei Papi. A Bagnoregio, stando ad alcune attendibili notizie, provenienti dal paese Bonaventuriano, si contano, ogni giorno, decine di Bus con turisti; di quei Bus, però, neanche un quinto raggiunge la nostra città.

Il dato totalmente negativo che mina il turismo in città e lo rende quasi nullo, e che nessuno dei politici ne parla, sta nel fatto che, in Montefiascone, non vi è un corpo ufficiale di guide turistiche organizzate, e manca completamente una promozione turistica che si possa definire tale poiché inserita nella rete turistica nazionale. Inutile e futuristico parlare d’inserimento in quella Europea.

Sarebbe bene, sia per una questione di trasparenza sia per una oggettiva comunicazione ai cittadini, sia perché il turismo moderno è incanalato su questo filone operativo, che i vari assessori operanti nel turismo e le sue svariati sottodivisioni create senza giustificabile necessità, facessero sapere, con quanti tour operator nazionali di prestigio sono in reale contatto; che tipo di contatti e con quante agenzie turistiche, e da quanto tempo, ci sono.

Quante copie di guide e depliants specifici di vario tipo, illustranti le meraviglie ed i più importanti monumenti della città, con quale periodicità vengono inviate, il tutto, ovviamente sia con il tradizionale supporto cartaceo che, comunque rimane il migliore, sia attraverso la via telematica.

Pietro Brigliozzi