“All’ultimo consiglio comunale del 10 maggio u.s., alle ore 12.30, – comunicano consiglieri di opposizione Danti Andrea, Celeste Orietta, Ranaldi Maria Cristina, Ceccarelli Massimo e Manzi Paolo Domenico – abbiamo assistito alla uscita di una Sciuga (figlia) e all’entrata di uno Sciuga (padre).

Avete capito bene; non è né un errore di stampa, né una “staffetta calcistica”, bensì le conseguenze dell’ennesima “PERLA” dell’Amministrazione PD di Montefiascone.

E’ infatti accaduto che, quando è entrato in Consiglio Comunale il neo Dirigente Rag. Sciuga, per rendere chiarimenti su una delibera posta all’Ordine del Giorno, la Sciuga figlia si è alzata dallo scranno di Assessore ed ha fatto accomodare il congiunto.

Non sappiamo se la “staffetta” era stata studiata a tavolino o è stata improvvisata al momento; certamente abbiamo assistito ad una SCENA SURREALE, figlia della presunzione e della spregiudicatezza a cui ci ha abituato il Sindaco e l’Amministrazione di sinistra che amministra la nostra cittadina.

D’altra parte non era difficile ipotizzare che nominare Dirigente il padre di un Assessore o, viceversa, Assessore la figlia di chi si aveva l’intenzione di nominare Dirigente comunale, avrebbe determinato situazioni del genere, ma tant’è.

Analoga situazione, ovviamente, si verifica in giunta; 

Quando noi opposizione parlavamo di totale mancanza di opportunità di nominare al tempo stesso Dirigente comunale – il padre – e Assessore – la figlia – intendevamo suggerire di evitare proprio queste situazioni imbarazzanti.

Il Sindaco ha scelto diversamente e ora ne paga le conseguenze. Imputet sibi.

In questa vicenda – con tanta immaginazione – una cosa positiva la possiamo comunque evidenziare: il Comune di Montefiascone ha risparmiato le spese per realizzare il “cartoncino” con la scritta Sciuga; quello indicante l’Assessore Sciuga potrà essere utilizzato anche per indicare il Dirigente Sciuga e viceversa”.

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